Mi piacciono i tuoi nei


– Mi piacciono i tuoi nei.
– Quali?
– Quei tre vicino alla tua bocca.
– Quelli che sembrano la costellazione di Deritu?
– A me sembravano un triangolo isoscele, ma comunque sì, quelli.
– È che tu sei un ingegnere…
– No, è che tu stai sotto con Brezsny, ed ogni cosa è colpa delle stelle.

– E di me, cosa ti piace di me?
– Mi piace il tuo carattere?
– Del mio fisico intendo.
– Mi piacciono i tuoi zigomi?
– Perché?
– Sono alti.
– Mica tanto.
– Tanto, per essere nato a Catanzaro.

– E di me, cosa ti piace di me?
– Te l’ho già detto, i tuoi nei.
– Oltre i miei nei…
– Il tuo polso.
– Non entrambi?
– No, quello sinistro è più intrigante.
– Volevo sentirti dire che ti piaceva il mio seno. O il mio sedere. O le mie gambe.
– Non è un po’ troppo?
– È il minimo che potevi dirmi…
– È il massimo che volevo darti.
– Minimalista.
– Mi piacciono i tuoi nei.

Scusi, posso passare?


Due signore
cicciobomba
coi passeggini a seguito
su un mezzo pubblico
alle otto
del mattino.

Due bambini
in braccio
alle signore
vicino ai passeggini
che gridano
più delle signore.

I signori
accanto alle signore
che guardano
schifati
i bambini
e i passeggini
e le mamme
sui mezzi pubblici.

Scusi, posso passare?
Alla prossima scende?
E dove vado, signora?
E dove scendo, signora?
Le sembra per caso
che riesca a muovermi?
Che riesca a scendere?
Signora?

Dovrei volare
Signora
sui passeggini
Signora
sulle signore
Signora
e sugli schifati
Signora
per farla passare.

Se proprio vuole,
signora
se vuol passare
magari
potrebbe imparare a volare
o a smaterializzarsi
lei e il suo copricapo
Oviesse.

Signori e Signora,
io rimango qui
inerte
accanto alle signore
ai passeggini
ai due bambini
e agli schifati
che mi guardano
sdegnati
aggregando altro sdegno
a quello che hanno già.

Non fare come Il Cinico


Il Cinico è un mio collega. Un autentico burlone, Il Cinico.
Se l’ultima release Istat ha confermato che il Diavolo ne sa 1000, non stento a credere che Il Cinico ne sappia 1001.

Qualche giorno fa ho chiesto al Cinico se avesse comprato il mio libro.
Lui mi ha guardato, mi ha sorriso e mi ha detto:
– Giorgio, io non leggo le tue email. Figurati se ho letto il tuo libro…

Lettore di questo post, tu non fare come Il Cinico; (compra e) leggi il mio libro.
Io, da parte mia, ti assicuro che non ti invierò alcun tipo di email.

Qui di seguito, alcuni link che ti aiuteranno a non ripetere le sbagliate azioni del Cinico.
Basta scegliere tra:
– la A di Amazon
– la E di e dai, compratelo, suvvia…
– la F di Feltrinelli.