L’amore ai tempi degli Hipster vol.1


Grandi soddisfazioni nel vedere un tizio afro. Sempre lo stesso. Dieci volte al giorno. In contesti diversi della città. La CIA continua a saper lavorare molto bene.

La mia vita a Milano procede di pari passo col crescere dei rasta di un tizio.

È dura essere bassi e lucani e provarci con le olandesi.

Quelli cosi bassi da non riuscire ad accedere alle tendine parasole della macchina.

Che paura che mi fanno le vite e le vostre bacheche, impilate e impostate come adolescenti sessantenni.

Il t9 è un dramma moderno. In quanto tale, va interpretato.

Il sindacato a che serve?

Perché in giro si vedono così tanti pastori tedeschi e così pochi pastori belga, abruzzesi, albanesi, maremmani? Anche i cani, in Germania, come le macchine, il welfare e le birre, sono migliori?

Le invasioni di Francesca su Whats’Up. Non esiste una sfilza di nomi così lunga…

L’incontenibile voglia di non fermarsi ad una fermata, di voler continuare a camminare, di arrivare all’altra fermata, alla prossima fermata. Per trovarsi dopo pochi secondi a braccetto con la tempesta perfetta.

È quando ti accorgi che anche il sarto cinese ha più ferie di te, allora sei davvero un consapevole attore dei tuoi tempi.

La zaffata di chiuso che esce dall’interno della sartoria cinese, ogni mattina.

Il problema della mia vita è che assocerò per sempre, il biondo ossigenato a Pippo Pancaro.

L’ho capito tardi ma l’ho capito. A me il bricolage fa cacare.

I cartelloni con “Attento al cane” o “Attento ai cani”, senza l’ombra di un animale dentro.

Gli starnuti dei bus e dei tir, una volta a riposo…

Dove e quando finiscono i punti neri? (sul naso)

Surfare nell’idroscalo, vi giuro che c’è gente che lo fa, è come avere un Harley Davidson ed impennare sul balcone.

I messaggi alle tre di notte che ci fanno fare le cazzate. Le grandi cazzate.

Foto di nipoti come foto profilo, foto di nipoti di profilo.

Mi hanno fatto un sacco di auguri. Su Facebook.

La quantità di volte che le femmine bone inseriscono in una conversazione le tre parole: il mio ragazzo. Alcuni esempi:
Femmina brutta:
Sì, possiamo anche vederci per una birra, non c’è problema. Ad una certa però, devo controllare il sistema di notifiche del mio cellulare per vedere se svolge il suo corretto utilizzo o se si inceppa.
Femmina normale:
Sì, possiamo anche vederci per una birra, non c’è problema. Ad una certa però, mi vedo col mio ragazzo. Sai, fa il pugile professionista, il mio ragazzo, e non ci vediamo mai, io e il mio ragazzo.
Femmina bona:
Il mio ragazzo, sì, possiamo anche vederci, il mio ragazzo, per una birra, non c’è problema il mio ragazzo. Ad una certa però, il mio ragazzo passerebbe a prendermi, il mio ragazzo. Sai, sono fidanzata. L’avresti mai detto?

Annunci

Un pensiero su “L’amore ai tempi degli Hipster vol.1

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...